Tra le iniziative intraprese dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in questi mesi per promuovere una scuola aperta, inclusiva, innovativa in grado di rispondere alle richieste della società democratica contemporanea, c’è anche quella di ricordare la vita e l’opera di significative personalità, che hanno contribuito da diverse culture e sensibilità, in differenti contesti e realtà, con vari approcci e orientamenti, a prospettare e realizzare i valori di una concezione democratica dell’educazione. A ottant’anni dalla morte di Antonio Gramsci si invitano le scuole a riflettere sulla sua figura e sul suo pensiero, utili per comprendere la complessità del presente che viviamo e le sue radici storiche, per promuovere occasioni di studio, ricerca e approfondimento. Tra i suoi scritti ancora oggi letti e tradotti in tutto il mondo, le Lettere dal carcere e i Quaderni del carcere, si ritrovano temi importanti della sua eredità culturale particolarmente significativi per il mondo della scuola.

Napoli, 6 maggio 2017

Il Dirigente
Vittorio Delle Donne

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Scarica questo file (MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0004915.04-05-2017.pdf)Nota MIUR.AOODGOSV 4915 del 04-05-2017Nota del MIUR di commemorazione di Antonio GramsciD.S. Prof.Vittorio Delle Donne322 kB06-05-2017 13:21